Alla mattina mi sono svegliata verso le nove, anche se sarei stata volentieri a letto senza alzarmi, ma sono scesa perchè il mio stomaco chiedeva cibo. Dopo la colazione ho studiato per tre ore di seguito ( record per me dopo anni che non tocco libri), anche se mi sentivo molto assonnata per i cocktail di farmaci che prendo.
Al pomeriggio ho aiutato Suor S. a fare catechismo... mi ero dimenticata quanto era stancante e snervante stare con bambini della quinta elementare che cercano di prenderti in giro e che non ti ascoltano. Ma è normale così! tutti i bambini vivaci hanno questo comportamento, sono io l'anormale che a dieci anni me ne stavo tranquilla e non volevo dare noia a nessuno. Dopo un'ora e mezza di baccano sono tornata in collegio e la mia compagna di stanza mi ha invitata a uscire con lei per un giretto in centro verso le cinque e mezza di sera. Ecco cosa non avevo programmato, l'uscita! ed è un impegno abbastanza tosto, vuol dire catapultarsi fra la gente e rendersi socievole. Ci ho pensato per quasi un'ora e poi armata di paura ma voglia di evadere sono salita su quel bus che ci ha portate in centro... siamo rientrate verso le otto e non è successo niente, cioè sono uscita e non mi è capitato niente di brutto anche se erano passate ormai le cinque!
Piccola felicità della giornata e contenta per l'invito ricevuto sperando che non sia l'ultimo :-)
Oggi invece ho approfittato del sole per camminare mezz'oretta lungo l'argine del fiume ( essendo in periferia non ho molte possibilità di raggiungere il centro , soprattutto nei week end) e poi ho ripassato ciò che ieri ho studiato constatando che mi è rimasto ben poco in questa testa, ma già me lo aspettavo.
Domani inizia una nuova settimana, inizio ad odiare il lunedì...
Un abbraccio
Pulce

